sabato 26 giugno 2010

Relazioni... ehm ehm...

Una relazione con una persona importate può essere una delle gioie più grandi della via quotidiana ma al tempo stesso può trasformarsi in una vera e propria croce crea angosce...
Amo il mio ragazzo e su questo non ho dubbi ma in quest'ultimo periodo la relazione è diventata più complicata ed ingestibile che mai. Io sono insoddisfatta di mio per come sto trascorrendo gli ultimi mesi, passando ore a lavorare ad una tesi che mi fa schifo e nella quale non credo nemmeno un pochino, li sotto esami e auto nominaosi personal trainer della mia tesi: il risultato? una miscela esplosiva di nervosismo e fastidi reciproci e le discussioni sono sempre le stesse e seguono sempre lo stesso copione dalla mattina alla sera: si discute per l'orario della sveglia x l'orario del pranzo x quante pagine ho studiato, per quante pagine ho capito, io odio che lui mi debba elencare tutte le cose che avrei dovuto fare ma non ho fatto, lui odia che io mi metta subito sulla difensiva e lo attacchi a mia volta. e da lì il passo per la litigata urlante e breve: allora io detesto che mi debba sempre dire che sbaglio sempre e lui dice che lo fa per me io credo lo faccia solo xkè non mi comporto come si sarebbe comportato lui al mio posto e lui allora dice che mi arrabbio xkè ho i sensi di colpa io dico che mi arrabbio xkè lui mi fa uscire fuori di senno e di lasciarmi in pace ecc ecc ecc... aggiungo solo che si sprecano le urla e i fastidi reciproci.
Poi i attacca il telefono mi rimetto a studiare con la testa più di là che di qua delusa e ferita dal suo comportamento e lui poi mi richiama circa un'ora dopo solo per sapere come andava senza un perchè e un per come, io sono sempre delusa e infastidita e non ci capisco mai nulla da questi intrecci di pace odio e amore.

E' molto più complicato del previsto portare avanti una relazione in cui credi fortemente ma che alle voste ti fa vacillare più di un terremoto, e ti viene da domantarti fino a quando l'amore vincerà sul risentimento e fino a quando sarò disposta a preferire noi a me...
Tanto poi lo so che tutto si risolverà in una bolla di sapone ma so anche che una parte di me ogni volta rimane ferita, ammaccata e delusa e ci mette sempre più tempo a rimarginarsi.

Che guerra essere fidanzate...

martedì 22 giugno 2010

Un Blog... perchè no?!?!?

Negli ultimi mesi passo intere giornate davanti allo schermo del pc, una ricerca per la tesi, un articolo di giornale, casi studio sulle università più sconosciute al mondo, qualche riga su word per avere la coscienza pulita, e poi una valanga di scemenze... facebook tra tutti domina le mie "mini" pause tra un documento e l'altro. Anche non volendo con questo stupido programma è impossibile non farsi gli affari degli altri e in men che non si dica è passata una mezz'ora buona a guardare foto di quella tua vecchia compagna di corso che hai conosciuto al primo anno di università e che non senti da anni ma che si è da poco fidanzata e la tua curiosità malata sembra non possa vivere senza sapere con chi è fidanzata... mah...
Poi riaffiorano i sensi di colpa e si torna su word... un altra paginetta di scemenze per far contento il professore e rieccoci a perder tempo su facebook ma questa volta con giochini idioti che ti liberano la mente dal troppo studio... poi una partitina a buttaconline..giusto per non farmi mancare nulla... e così è finita un altra triste giornata di scrittura della tesi.

Così oggi mentre disperata nella scelta di quale passatempo adottare oggi per una giornata di studio ancora più inconcludente delle altre mi sono domandata... mmm un blog... e perché no?!?!? e così in men che non si dica ho attivato il mio profilo decorato la mia paginina sul web e magicamente ecco una piccola finestra sul mio mondo la mia vita e attualmente la mia tesi... ah già se non fosse stato sufficiente mente chiaro in queste prime righe, sono una studentessa universitaria in dirittura d'arrivo per l'irraggiungibile traguardo della tesi triennale: un lavoro inutile che nessuno leggerà mai e che dovrai illustrare in soli 5 minuti...MA che crea più problemi del più difficile esame che tu abbia mai affrontato, sempre nuove ricerche da fare, un professore fantasma e dulcis in fundo la consegna tra soli 15 giorni di un lavoro che ne richiederebbe solo per ricercare i dati 30...

Ce la farò? mah... lo scopriremo insieme...